INFO

Ah…la Maremma…
…un posto magico dove passare le proprie vacanze, dove il tempo sembra essersi davvero fermato, per dare la possibilità a chi decide di fermarsi di immergersi in un piccolo paradiso della natura che ama far conoscere di se storie e leggende che la circondano.
Magiche le sue spiagge, protette da ombreggianti pinete che si aprono su lunghi litorali di sabbie e scogli dove quando arriva  la signora “tramontana” si ha la possibilità di guardare oltre gli orizzonti verso isole incantate.

 

Paradiso dei windsurfer, che in estate aspettano ansiosi l’alzarsi del maestrale puntuale nel primo pomeriggio o lo scirocco e la tramontana in inverno che soffiano forti per dargli la possibilità di fondersi irrimediabilmente con le onde e saltare là dove solo gli uccelli possono volare…

             

Ed è proprio dei suoi venti che si racconta ….
“…un tempo molto, ma molto lontano, Scirocco e Tramontana si dovevano sposare. Lei, per apparire più bella al suo sposo, si abbigliò nel modo migliore, ornandosi di tanti ghiaccioli luccicanti. Quando giunse l'impetuoso sposo, che si era formato nel deserto nord africano ed aveva attraversato il mare, cominciò a soffiare, focoso com'era, il suo alito caldo. Tutti i ghiaccioli che ornavano la sposa si sciolsero. Lei indignata lo rifiutò; lui dal dolore pianse lacrime di fuoco.”

Eh sì la Maremma …con i suoi paesini arroccati su dolci colline o dirupi con vista sul mare…

      
Veduta panoramica da Tirli ------------ L’isola del Giglio vista da Castiglione

…circondati da boschi, silenziosi pascoli e terre coltivate dove prevalgono profumi e colori…

Qui artisti di ogni genere hanno dato vita alle proprie creature, basti vedere il Giardino dei suoni di Paul Fuchs tra Boccheggiano e Massa Marittima

 

oppure l’incantato e mistico  Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle a Capalbio.  Qui si trovano sculture di tutte le dimensioni e forme che rappresentano principalmente le 22 carte dei tarocchi che per alcuni di noi sono in grado di cambiare le sorti del genere umano.
La scultrice innamoratasi anche lei di questo posto decise di realizzare un parco dove alloggiare le sue creature. La sua musa ispiratrice fu il Parc Guell a Barcellona creato da Gaudì

Insomma, non ci si stanca mai !

Da visitare:

  • Saturnia con le sue sorgenti di acque termali (le acque sulfuree a 37° gradi e mezzo hanno rinomate proprietà terapeutiche e sanno donare relax e benessere al solo immergervisi).

                                  
      Le cascate del Mulino                                                  Le cascate del Gorello

  • Magliano in Toscana con il suo centro storico risalente al periodo che va dal  tardo medioevo al rinascimento, con insediamenti di epoca etrusca e piccole località di origini medioevali quali Pereta e Montiano.

Da visitare i ruderi del Monastero di San Bruzio  , la Pieve di San Martino (dell’epoca medioevale in stile gotico - romanico) e la Chiesa della S. Annunziata all’interno dalla quale corte si trova un’ olivo centenario chiamato “Olivo della strega”.
Inoltre nel suo centro storico si trovano il Palazzo del Podestà e il Palazzo di Checco il Bello in stile gotico edificato nel tardo medioevo.
                  
  Monastero di San Bruzio      Chiesa della S.       Palazzo di         Pieve di         
                                               Annunziata         Checco il Bello   San Martino               

   
Palazzo del Podestà
                  
Percorrendo la strada che porta a Montiano,  tra morbide colline, troviamo il “Lago di Poggio Perotto” nato come bacino artificiale per la raccolta delle acque e divenuto poi un’area naturalistica dove si possono trovare diversi uccelli e specie acquatiche.

  • Montiano caratteristico paese racchiuso all’interno delle sue cinta murarie che risalgono al medioevo e che racchiudono la sua magia. Sorge sulla vetta di un poggio che domina la strada che conduce a Grosseto. Nella sua piazza la Torre dell’Orologio e poi  la Chiesa di San Giovanni Battista (costruita nel tardo medioevo e ristrutturata poi con forme barocche) e la chiesa di San Giuseppe.

 

  Chiesa di San Giovanni Battista

  • Vetulonia situata a 300mt sopra il livello del mare è caratteristica per i suoi ritrovamenti e la sua importanza nell’ epoca Etrusca.

Da vedere assolutamente il museo dedicato a Isidoro Falchi scopritore di molti di questi reperti.
Caratteristica la cinta muraria del Cassero, l’oratorio di Santa Maria delle Grazie dove al suo interno si trova un’ affresco del ‘400.
Il paese offre inoltre diversi eventi quali :
- la Festa di San Guglielmo dove si possono assaporare i dolci tipici e che si tiene il 10 Febbraio
- la Sagra del Tortello e della cucina locale nei mesi di Luglio/Agosto
- il Palio delle contrade  o Palio dei ciuchi che si corre la prima domenica di Settembre
- la Festa dell’Olio che da la possibilità di degustare l’olio nuovo e apre le mostre degli antichi frantoi

  • L’abbazia di San Galgano, vicino al piccolo paese di Chiusdino e circa un’ora da Marina di Grosseto, dove si trova la spada nella roccia.

Qui in questo luogo incantato dalla bellezza indescrivibile e dal fascino primitivo sembra di rivivere nel Medioevo.  Circondata da una valle verdeggiante questo luogo racchiude una leggenda staordinaria….

          
Interno dell’abbazia                 -------- La Spada di San Galgano


 

Centro Visite di Alberese Via del Bersagliere, 7/9 - Alberese (GR) Tel. 0564/407098 - Fax 0564/407278 - E-mail: info@parcomaremma.it

A1 - San Rabano Partenza: Centro Visite Alberese con bus-navetta per Pratini da dove si prosegue a piedi. Percorso: 7,8 Km circa. Durata: 5 ore circa. Difficoltà: impegnativo

A2 - Le Torri Partenza: Centro Visite Alberese con bus-navetta per Pratini da dove si prosegue a piedi. Percorso: 5,8 Km circa. Durata: 4 ore circa. Difficoltà: media

A3 - Le Grotte Partenza: Centro Visite Alberese con bus-navetta per Pratini da dove si prosegue a piedi. Percorso: 9,7 Km circa. Durata: 4 ore circa. Difficoltà: semplice

A4 - Cala di Forno Partenza: Centro Visite Alberese con bus-navetta per Pratini da dove si prosegue a piedi. Percorso: 12,8 Km circa. Durata: 6 ore circa. Difficoltà: impegnativo Sentieri per tutti

A5/A6 - Faunistico forestale Partenza: Chiesa di Alberese. Percorso: 5,2 Km. Durata: 3 ore circa. Difficoltà: semplice Sentieri per tutti

A7 - Foce dell'Ombrone Partenza: Parcheggio Marina d'Alberese Percorso: 5,6 Km circa. Durata: 2 ore. Difficoltà: semplice. Ciclabile

T1 - Punta del Corvo Partenza: Centro Visite Talamone Percorso: 4 Km circa. Durata: 2 ore e 1/2 circa. Difficoltà: media

T2 - Cannelle Partenza: Centro Visite Talamone Percorso: 9 Km circa. Durata: 5 ore circa. Difficoltà: impegnativo

T3 - Poggio Raso Partenza: Centro Visite Talamone Percorso: 16 Km circa. Durata: 8 ore circa. Difficoltà: impegnativo

P1 - Birdwatching Partenza: Località La Trappola. Percorso: 3 Km circa. Durata: 2 ore circa. Difficoltà: semplice

Altri itinerari... itinerari in canoa,itinerari a cavallo,itinerari in mountain bike,itinerari notturni

INFO ORARI E NUMERI UTILI

Visitare il Parco in Estate (15 Giugno -15 Settembre) Gli itinerari A3 - LE GROTTE e A4 - CALA DI FORNO e Pl - BIRDWATCHING sono chiusi per il rischio incendi. Tutti gli altri itinerari si visitano con guida e su prenotazione, fatta eccezione per gli itinerari A5/A6 FORESTALE/FAUNISTICO e A7 BOCCA D'OMBRONE accessibili autonomamente. L'itinerario A2 necessita di guida, ma non di prenotazione e vi sono previste escursioni con guida in lingua tedesca, inglese e francese ad orari prestabiliti.

Visitare il Parco in Primavera, Autunno e Inverno (16 Settembre - 14 Giugno) Durante questo periodo dell'anno le visite sono libere con orario a partire dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto. Tutti gli itinerari sono aperti. Il Parco offre, inoltre, l'opportunità di visite a cavallo, in carrozza, in canoa e in bici. Da Alberese parte la pista ciclabile lunga 8 km e 1/2 che raggiunge Marina di Alberese.

ENTE PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA direzione Via Bersagliere, 7/9 - Alberese (Gr) info@parco-maremma.it www.parco-maremma.it

Centro visite di Alberese Via Bersagliere, 7/9 - Alberese (Gr) Tel. +39 0564 407098 - Fax. +39 0564 407278 Aperto tutti i giorni, inclusi i festivi, con questi orari: dal 1 Ottobre al 22 Marzo dalle 8.30 alle 13.30, dal 23 Marzo al 30 Settembre dalle 8 alle 17.

Centro visite e acquario di Talamone Via Nizza, 12 - Talamone (Gr) Tel. +39 0564 887173 - Fax. +39 0564 887173 Aperto tutti i giorni, inclusi i festivi, con questi orari: dal 1 Settembre al 30 Giugno dalle 8 alle 13, dal 1 Luglio al 31 Agosto dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 20. IL CENTRO VISITE DI TALAMONE SARA’ APERTO CON IL SEGUENTE ORARIO: ORE 15,30 – 19,00 LE VISITE SUGLI ITINERARI SONO OBBLIGATORIAMENTE GUIDATE, PERTANTO POSSONO ESSERE PRENOTATE PRESSO IL CENTRO VISITE DI ALBERESE 0564/407098

CAPALBIO

Nel giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori) in ciclopiche sculture, alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e ceramiche. Durante la visita incontriamo: “Il Mago” con la sua mano ricoperta di piccole tessere di specchi, sotto “la sacerdotessa” con una bocca con cui la scultrice ha voluto fare un omaggio al giardino di Bomarzo da cui fuoriesce una piccola cascata di acqua che scivola su dei gradini ricoperti di sfoglie di ceramica, finendo in una fontana dove al centro si muove la ruota della fortuna con i suoi getti d’acqua. Vicino troviamo la carta della forza, rappresentata da una figura femminile che, con un guinzaglio invisibile, predomina la forza brutale di un drago ricoperto di un manto di specchio verde. “il sole” a forma di uccello posato su un arco, “la morte,” che cavalca un cavallo con una falce nella mano, il diavolo, “il mondo,” “il folle,”“ il papa”. La carta dell’impiccato è posta all’interno dell’albero della vita, più avanti c’è “la giustizia,” una figura femminile con all’interno una macchina che rappresenta l’ingiustizia, bloccata da un cancello con un grosso lucchetto; “gli innamorati” rappresentata da Adamo ed Eva in un simpatico pik nik. “L’eremita,” “la torre, “l’imperatore,”che è rappresentato da un castello dove all’interno è sorretto da diverse colonne rivestite con mosaici in specchio e ceramiche. Vi troviamo anche scene di caccia, draghi, uomini feriti e una fontana che rappresenta la lussuria,con delle donne che giocano con l’acqua. La carta “dell’imperatrice” è a forma di sfinge, dove all’interno c’è un gran salone, un bagno e una piccola stanza da letto; in questo luogo ha vissuto e lavorato per diverso tempo l’ideatrice del progetto. All’interno vi sono anche “il carro,” “la stella,” “il giudizio.” Infine “la luna” e “la temperanza”,quest’ultima posta sopra una chiesina internamente rivestita di specchio e un altarino con sopra una Madonna negra in ceramica. Nel 1979 iniziarono i primi lavori del Giardino dei Tarocchi;l’ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale: Niki de Saint Phalle. Con questo giardino fantastico, la scultrice corona un suo sogno che ha inizio sin dai primi anni della sua attività. La molla che fece scattare l’impetuosa voglia di costruire il suo giardino esoterico, scatta quando conobbe il meraviglioso parco Guell dell’architetto Gaudi’a Barcellona. Dopo 24 anni, influenzata dalle forme morbide e dalle maestose costruzioni di questo affascinante parco, iniziò la sua avventura, costruendo a sue spese e con la collaborazione del marito Jean Tinguly, il suo giardino, incontrando notevoli difficoltà; ma la forza e la forte volontà di Niki, vinsero su tutto e su tutti. Il giardino è costruito nelle meravigliose colline toscane, precisamente nella tenuta di Garavicchio Comune di Capalbio i cui propietari sono i Caracciolo,artefici, anch’essi della realizzazione di questo “sogno”. I primi lavori furono affidati all’esperienza dello scultore Jean Tinguely e subito dopo alla mano d’opera locale,tra cui si distinsero alcuni operai,divenuti in seguito molto importanti per la scultrice che li considerò parte della sua famiglia. Le sculture sono realizzate internamente, con tondino di ferro di vario spessore sagomato esclusivamente con la forza delle braccia e saldato tra loro, formando una rete fitta e intrecciata; dando già una forma rassomigliante alla scultura. A quest’intreccio di ferro è stata legata della rete da gettata, poi è stato spruzzato il cemento a forza, con macchinari particolari, da una ditta specializzata, aiutati anche dagli operai del giardino. Tutto quest’intreccio di ferro e cemento a fatto si che queste sculture ciclopiche fossero anche antisismiche. Finita la parte grezza, Niki iniziò a pensare a come abbellire le sue opere; le prime prove furono con vernici brillanti a base di resine, ma furono abbandonate quando pensò a qualcosa di piu’ prezioso che le rendesse ancora più magiche e misteriose. La sua idea fu’ di rivestire le sue opere con mosaici, s’iniziò cosi’ ad usare specchio per rivestire la mano del mago, per continuare con la torre; pensò anche di usare ceramica, che era sagomata, lavorata e cotta sul posto, sperimentando nuove tecniche di lavorazione con la collaborazione di una ceramista. Furono acquistate anche una notevole quantità di lastre di vetri pregiati multicolore (vetro di Murano di Venezia), un esempio di mosaico con vetro di Murano si può vedere sul viso della sacerdotessa. Alcune opere sono state fatte da altri artisti, come le panche in ceramica poste all’esterno del giardino, le sedie in ferro e ceramica dentro l’imperatrice, e l’arredamento della biglietteria fatte da un artista francese: Pierre Marie Lejeune; gli affreschi all’interno del mago sono del pittore Alan Davie, la scultura posta dentro la sacerdotessa è di Marina Karella, mentre la costruzione della biglietteria era stata affidata all’architetto Mario Botta. Il suo muro costruito con materiale di zona (tufo), divide la realtà di tutti i giorni con la magia affascinante del Giardino dei Tarocchi dove si dissolve anche il concetto del tempo. Oggi il giardino è diventato una fondazione privata, i suoi introiti servono soprattutto alla notevole manutenzione di cui il giardino giornalmente ha bisogno. Oggi Niki de Saint Phalle non è più tra noi ma il suo ricordo vive nel giardino e nelle sua altre numerose opere sparse per il mondo.

ORARIO DI APERTURA Data d’apertura Sabato 1 Aprile Data di chiusura 15 Ottobre Orario dalle ore 14:30 alle ore 19:30 Durante il suddetto periodo non si accettano prenotazioni Orario di Visita Da Novembre a Marzo dalle ore 8,00 alle 16,00 (escluso sabato e domenica festivi ed il periodo dal 22 Dicembre al 07 gennaio ) Da 1 Aprile - al 15 Ottobre dalle 14,30 alle 19,30 Da Novembre a Marzo, il primo sabato di ciascun mese dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito. (Se il suddetto sabato è un giorno festivo, l’apertura sarà effettuata il sabato successivo)

PREZZI DI INGRESSO Biglietto intero € 10,50 Ragazzi da 7 a 16 anni € 6,00 Studenti - € 6,00 Persone di età superiore a 65 anni - € 6,00 Bambini con età inferiore a 7 anni - Ingresso gratuito Persone disabili - ingresso gratuito Gli studenti per usufruire della riduzione del prezzo, devono esibire all’ingresso una attestazione comprovante la loro qualifica di studente GRUPPI I gruppi di almeno 25 persone possono usufruire del prezzo ridotto (€ 6,00) a condizione che la visita venga prenotata almeno 10 giorni prima, a mezzo E-mail tarotg@tin.it Fax 0564-895700. Nella prenotazione devono essere indicati -- data e ora di arrivo ; -- numero dei visitatori; -- il Vs. recapito telefonico,fax ed e-mail. dal 1 Novembre al 30 aprile nella seconda metà di ogni mese il giardino rimarrà chiuso per manutenzioni e restauri Fondazione “IL GIARDINO DEI TAROCCHI” località Garavicchio - Capalbio (GR) Fax N°0564/895700 tell. N°056... HTT//www.nikidesaintphalle.com E-MAIL tarotg@tin.it